(Federazione Italiana Scuole Materne). PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO ... La scuola dell’infanzia di Sala fa parte dell’Istituto Comprensivo di Calolziocorte ed è ubicata in via Ausonia. Per questo motivo gli spazi sono pensati e curati per essere famigliari, accoglienti , ben curati dagli insegnanti e dai bambini , interessanti e adeguati ai bisogni dei bambini sia individuali che sociali. La sezione “ELEFANTINI” è pensata come un ambiente educativo coerente con i bisogni dei bambini dai 21 mesi ai tre anni (negli spazi, nei tempi, nei rapporti numerici e nel profilo del personale educativo). 12,45 – 13.00: uscita straordinaria per motivi particolari La Scuola dell’Infanzia è il primo ambiente formativo-educativo e rappresenta il luogo di esperienza, di apprendimento e socializzazione dove si recuperano e promuovono i diritti fondamentali e universali del bambino. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale…, L’arte e la scienza sono libere e libero è l’insegnamento…, ONU Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, art. E’ importante rispettare i tempi dei… In tal modo la Scuola dell’Infanzia diventa: Gli insegnanti sono impegnati a vivere e a far conoscere competenze ed atteggiamenti coerenti con la propria specifica vocazione e scelta di servizio (disponibilità al ruolo educativo, competenza professionale), che dovrà essere continuamente migliorata con l’aggiornamento individuale e collegiale; con il coordinamento e confronto con altre scuole e per una scelta di fede che diventa “testimonianza cristiana”. Seguiamo queste finalità attraverso l’organizzazione di un ambiente di vita, di relazioni e di apprendimento di qualità, garantito dalla professionalità delle insegnanti e dal dialogo sociale ed educativo con le famiglie. PROGETTO EDUCATIVO - DIDATTICO SCUOLA dell’INFANZIA ROBERTO LEPETIT - PONTE LAMBRO ANNO SCOLASTICO 2019 – 2020 Insegnanti: Borgonovo Maria Nives Cavallaro Anna Maria Chiesa Letizia De Martini Maria Elena Foti Francesca Larosa Eleonora Longhi Francesca Ostini Marinella Pina Mascia Polizzi Angela Italica Marcella Istituto Comprensivo Ponte Lambro 38°circolo didattico c.ferrini (scuola dell’infanzia ferrini) progetto ponte e scuola dell’infanzia istituto comprensivo via fosso del fontaniletto “parco di veio” Educare istruendo significa essenzialmente tre cose: La normativa dettata dalla Legge 10 marzo 2000 n. 62, definisce “Scuole Paritarie” le istituzioni scolastiche non statali e degli enti locali che, a partire dalla scuola dell’Infanzia, corrispondono agli ordinamenti generali dell’istruzione, sono coerenti con la domanda formativa della famiglia e sono caratterizzate da requisiti di qualità ed efficacia fissati dalla legge medesima. E’ importante rispettare i tempi dei… Il curricolo nella scuola dell’infanzia si articola attraverso i campi di esperienza. Il Progetto Educativo nasce come risposta ai bisogni dei destinatari e ai fini dell'educazione. Progetti della Scuola dell’infanzia ... L’attività alternativa riguarderà un percorso educativo che permetta ai bambini di:-osservare e analizzare alcuni aspetti relativi all’organizzazione del contesto in cui viviamo ... Il progetto si attuerà nel corso dell’anno scolastico . IL PROGETTO PEDAGOGICO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA Il progetto pedagogio della suola dell’infa nzia “osì per gioo ” è un doumento programmatico che rende espliciti i riferimento teorici e le linee di operatività che hanno come obiettivo il benessere e lo sviluppo intellettuale e sociale dei bambini e delle bambine che la frequentano. Le classi sono eterogenee per età: riteniamo fondamentale creare un ambiente relazionale ricco di diversità. Il clima familiare di accoglienza, il servizio semplice, umile, gioioso, l’aiuto e la collaborazione fraterna sono atteg-giamenti indispensabili. Progetto Educativo La scuola materna “Angelo Pedretti”, è una fondazione istituita nel 1874 grazie ad alcune disposizioni del Sig. Tali finalità sono perseguite attraverso l’organizzazione dell’ambiente di vita , inteso come spazio fisico, relazionale e rituale quotidiano condiviso dalla scuola con le famiglie e la comunità. Gli alunni con bisogni educativi speciali. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. (Concilio Vaticano II, Gravissimum educationis, n.8 ) Questo significa che ha come valori fondanti il suo essere e il suo agire i valori cristiani. L’organizzazione della giornata ha come obiettivo di seguire i ritmi più consoni al benessere del bambino, inserito in una più allargata dimensione sociale. Il gestore, è garante dell’identità culturale e del Progetto Educativo della scuola, ed è responsabile della conduzione dell’istituzione nei confronti dell’Amministrazione e degli utenti. Sviluppare il senso della cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise, che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione al punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri; significa porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura.” (da Indicazioni per il Curricolo), La scuola dell’infanzia, rapportandosi costantemente all’opera svolta dalle famiglie, rappresenta un luogo educativo intenzionale di particolare importanza, in cui le bambine e i bambini realizzano una parte sostanziale della propria relazione con il mondo. "Scuola dell'infanzia Principessa Margherita". SCUOLA APERTA AI VALORI La Scuola, attraverso la scelta dei contenuti e nel suo orientamento educativo, vuole proporre dei valori quali la libertà, la solidarietà, la partecipazione, il rispetto degli altri e dell’ambiente, l’impegno, il dialogo, la valorizzazione delle differenze, la pace e l’apertura al mondo, ponendosi come interlocutore per iniziative in collaborazione con le… La scuola dell’Infanzia PRINCIPESSA MARGHERITA è una scuola di ispirazione cristiana cattolica. Il bambino è mediatore attivo, un elaboratore,delle sollecitazioni di vario tipo (matematico,linguistico, spa-ziale,, musicale ecc) provenienti dall’ambiente (input) e i comportamenti posti in essere dall’organismo stesso (output). la creazione di una rete tra scuola, specialisti, ASL, Comune e famiglia per delineare un progetto condiviso che tenga in considerazione l’unicità della storia personale del bambino e del suo sviluppo potenziale; La creazione di un progetto che parta da una base comune (inclusiva) per articolarsi poi in una differenziazione che sia funzionale allo sviluppo di competenze particolari individuate nel progetto annuale di intervento. Anche i bambini hanno non solo diritti, ma pure doveri, infoscuolainfanzialocate@gmail.com. I laboratori e le attività, al contrario, sono pensati e progettati per fasce d’età, per rispondere al meglio alle diverse esigenze dei bambini e per facilitare lo sviluppo delle competenze con un lavoro mirato. 0371 421985. Il presente Progetto Educativo d’Istituto (P.E.I. scuola dell’infanzia parini. Hervè Tullet Ispirandoci alle parole dello scrittore, si è pensato di elaborare una didattica che partisse dalla … La nostra Costituzione indica principi e regole di comportamento da tenere a riferimento come risposta sia a un quadro valoriale talvolta incerto e confuso, segnato da una molteplicità di modelli e schemi di comportamento agiti nella vita quotidiana o veicolati dai mass media spesso contraddittori e diseducativi. (Gordon, Buber), IDENTITÀ DELLA SCUOLA FISM Nel nostro lavoro quotidiano crediamo fermamente che il bambino impara usando tutti i suoi sensi e apprende solo facendo e lavorando. (Piaget, Vygotskij, Bruner…). E’ la carta d’identità della nostra scuola, attraverso la quale si evidenziano le scelte educative, organizzative ed operative della scuola dell’infanzia. La scuola dell’infanzia si definisce “cattolica” per il suo riferirsi alla vera concezione cristiana della realtà, di cui Cristo è il centro. Il fine principale della Scuola dell’Infanzia cattolica è l’educazione umana e cristiana del bambino, la realizzazione della sua personalità, attraverso lo sviluppo dei doni di natura e di grazia, di cui Dio lo ha arricchito. scuola dell'infanzia dell'istituto statale istruzione specializzata sordi i.s.i.s.s. 0422 707282 Fax 0422 841770 Sito: www.scuolamaternanidoroncade.it e-mail: asilovittoria.r@libero.it Le recenti ricerche hanno messo in evidenza come la scuola dell’infanzia favorisca l’apprendimento di comportamenti fondamentali e di conoscenze iniziali utili per acquisire le competenze successive e per rapportarsi con la società. Il Progetto educativo della scuola dell’infanzia paritaria “Ambrogio Rosa” di Ornago parte dalla convinzione che la vera formazione consiste nello sviluppo armonioso di tutte le capacità dell’uomo e della sua vocazione personale, in accordo ai principi fondamentali del Vangelo. Il dialogo con gli altri genitori e con i docenti favorisce la conoscenza reciproca e del proprio figlio. CAMPI DI ESPERIENZA L’attuazione del progetto interesserà tutte le aree educative, programmate in modo da riferirsi al raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze. Posted at 16:43h in Scuola dell’Infanzia “S. Il bambino dai due anni e mezzo ai sei anni ha bisogno di muoversi, di giocare, di conoscere, esplorare, confrontarsi, di essere amato e di amare, di aprirsi progressivamente al senso religioso della vita, pertanto il PROGETTO EDUCATIVO Di conseguenza ciascun campo di esperienza proposto ai bambini viene integrato come segue: La scuola dell’infanzia si rivolge a tutti i bambini e le bambine dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione e alla cura presenti nella Costituzione della Repubblica e nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea (Rif. Nella Scuola dell’Infanzia si intendono vivere relazioni intessute fra tutti, dal più piccolo al più anziano; questo metodo relazionale presuppone: IL RUOLO DELLA FAMIGLIA E LA CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA. Vede nel bambino il soggetto attivo, “costruttore” della sua conoscenza, strettamente inserito nella realtà che lo circonda. Gli insegnanti, con la loro azione e testimonianza, hanno un ruolo di primo piano per mantenere alla Scuola Cattolica il suo carattere specifico. è il segreto più profondo della pace vera. In particolare lo spirito di Famiglia si traduce in ACCOGLIENZA, FIDUCIA e COMUNIONE. Progetto educativo. 9.15 -13.00: Attività, momenti di routine, pranzo e gioco libero in giardino o in salone Il progetto educativo-didattico per l’anno scolastico 2019/20 offre ai bambini e alle bambine della nostra scuola la possibilità di vivere un percorso formativo fortemente connesso alla narrazione. Nel sistema nazionale dell’istruzione, quindi, le istituzioni scolastiche sia statali che paritarie concorrono, nella loro specificità e autonomia, a realizzare l’offerta formativa sul territorio. I bambini vengono suddivisi in sezioni eterogenee, scelta compiuta dal corpo docente per favorire la socializzazione dei bambini. I laboratori hanno una progettualità pluri-annuale, in ottica di una continuità verticale che dia senso al progetto curricolare. Questo significa che ha come valori fondanti il suo essere e il suo agire i valori cristiani. I principali valori di riferimento sono:amore e rispetto della persona, solidarietà, libertà, rispetto dell’ambiente, responsabilità, accoglienza e valorizzazione di tutti i bambini e le bambine. 7.30 – 8.30: Anticipo per particolari esigenze delle famiglie Sono il fulcro della Comunità Scolastica ed il centro della sua azione educativa. 035/790102 email: scuola.infanziacolleoni@virgilio.it Anno Scolastico 2015/2016 Istituto Comprensivo di Calusco d’Adda Piazza San Fedele, 258 – 24033 Calusco d’Adda Il racconto e la narrazione di storie risultano infatti forti mediatori per la facilitazione e l’acquisizione del sapere, oltre a … scuola comunale dell’infanzia insieme. Tale progetto si articola con: La legge 53/03 ha rappresentato per i genitori e la nazione un ulteriore stimolo per parlare di scuola; l’interesse spesso si è limitato all’informazione sul futuro dell’organizzazione scolastica piuttosto che al processo di educazione dei figli tenuto conto che “la scuola contribuisce alla formazione integrale delle ragazze e dei ragazzi… nel rispetto della primaria responsabilità educativa dei genitori.” In qualità di co – educatori con la scuola, la partecipazione dei genitori non può limitarsi ad essere formale, rituale e distaccata come a volte accade negli Organi Collegiali, bensì dovrà essere centrata sui reali problemi educativi. apertura al pubblico di condividere l’ispirazione e l’orientamento delle sue linee educative; di essere disponibili a partecipare agli organismi della scuola; di collaborare in modo che fra Scuola e Famiglia vi sia unità di intenti e comuni impostazioni pedagogiche. PREMESSA. L’obiettivo da perseguire costantemente è quello di “dar vita ad un ambiente comunitario scolastico permeato dello spirito evangelico di libertà e carità”. 26, ONU Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo, ONU Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia. Sviluppare la competenza significa imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto; descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise, rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi; sviluppare l’attitudine a fare domande, riflettere, negoziare i significati. È un progetto educativo illuminato dal messaggio evangelico, ha le sue radici nel Vangelo e Cristo è il suo fondamento. Progetto Accoglienza Scuola dell'Infanzia a.s. 2020/2021 Benvenuti a Scuola! Coscienti dell’importanza che la famiglia ha nell’educazione dei propri figli, la Scuola dell’Infanzia A. Ratti di Rogeno stimola la partecipazione dei genitori alla vita della scuola, così da creare un clima unitario che guarda al bene dei bambini nella condivisione del progetto educativo. Teresa” Paritaria e Micronido Integrato by admin_pdr 0 Likes Nel Progetto Educativo Didattico dell’anno scolastico 2018/2019 il Piccolo Principe sarà il personaggio che accompagnerà i bambini con la sua storia. In questa luce la corresponsabilità tra genitori e insegnanti può favorire la trasformazione della scuola in comunità preposta all’istruzione e all’educazione delle nuove generazioni. scuola comunale dell’infanzia insieme. La Comunità parrocchiale “Santa Maria Assunta” di Monteortone (Abano Terme) vede nella Scuola uno dei principali mezzi di formazione umana, culturale e religiosa e ritiene l’azione educativa una valida collaborazione alla costruzione di una società più giusta e solidale. scuola dell’infanzia di erve istituto comprensivo di calolziocorte progetto educativo di plesso anno scolastico 2015/2016 insegnanti di sezione: - caligiore monica - testi paola responsabile di plesso - pagliara marta : i.r.c Essi rimangono i primi responsabili dell’educazione dei figli. capacità di migliorare autonomia ed autostima del bambino; socializzazione: il confronto, il conflitto; capacità di ascoltare e di inviare messaggi chiari; modalità organizzative della giornata scolastica; le regole all’interno della classe e della scuola; utilizzo e rispetto dei materiali comuni; condivisione delle regole della scuola (orari di ingresso/uscita, le uscite anticipate…); modalità di ascolto del bambino valorizzando le esperienze fatte sia a casa che a scuola; modalità di accettare/integrare le diversità; contenimento di eventuali tensioni dovute a reciproche incomprensioni; partecipazione del genitore alle iniziative della scuola; condivisione di atteggiamenti/comportamenti/valori finalizzati alla crescita del bambino. SCUOLA APERTA AI VALORI La Scuola, attraverso la scelta dei contenuti e nel suo orientamento educativo, vuole proporre dei valori quali la libertà, la solidarietà, la partecipazione, il rispetto degli altri e dell’ambiente, l’impegno, il dialogo, la valorizzazione delle differenze, la pace e l’apertura al mondo, ponendosi come interlocutore per iniziative in collaborazione con le… la scuola dove lo star bene del bambino si accompagna allo star bene dell’insegnante che può coniugare professio-nalità, competenze e fantasia; la scuola in cui non esiste il bambino più bravo, ma esistono bambini che insieme si avviano a percorrere quell’itinerario che giorno dopo giorno li porterà a diventare “grandi”; la scuola dove tutte le componenti dell’azione educativa concorrono ad un obiettivo comune, ricavando ciascuno il proprio ambito, senza invadere spazi altrui; una scuola dove il “giudicare” lascia posto al “comprendere”. La Scuola dell’Infanzia parrocchiale S.Giuseppe vuole considerarsi un’opportuna iniziativa sociale, educativa e culturale della Chiesa di Pero, in provincia di Milano. le modalità di ascolto e riconoscimento dei bisogni del bambino; le modalità comunicative adulti/bambini e scuola/famiglia funzionali al confronto; la risoluzione non violenta dei conflitti; le linee guida della progettazione didattica e le metodologie adottate; le attività e le uscite che accompagnano i percorsi didattici. la Scuola progetta percorsi di approfondimento, utili a sviluppare le capacità e le potenzialità espressive, relazionali, cognitive, meta cognitive e … I bambini e le bambine nascono con una grande capacità che permette loro di esplorare, discriminare, interpretare la realtà. 0 PROGETTO EDUCATIVO Scuola dell'Infanzia “Vittoria” Roncade Via R. Selvatico, 8 – 31056 Roncade (TV) Tel. I campi di esperienza sono luoghi del fare e dell’agire del bambino orientati dall’azione consapevole degli insegnanti. (Atto di Indirizzo 8 Settembre 2009). CONOSCERE/CONDIVIDERE (linee educative della scuola, l’offerta formativa POF, i regolamenti, le circolari…. I bambini sono protagonisti attivi della propria crescita e del proprio sviluppo, un bambino curioso verso il mondo delle cose, un bambino quale soggetto competente, non solo fruitore, ma attore di ogni esperienza. dalle 7.30 alle 16.00. Progetti Scuola dell'Infanzia. La sezione “ELEFANTINI” è pensata come un ambiente educativo coerente con i bisogni dei bambini dai 21 mesi ai tre anni (negli spazi, nei tempi, nei rapporti numerici e nel profilo del personale educativo). È un progetto educativo illuminato dal messaggio evangelico, ha le sue radici nel Vangelo e Cristo è il suo fondamento. La scuola assicura corsi scolastici completi (per bambini dai tre ai sei anni). 13.00 – 15.30 Attività pomeridiane per bambini di 4 e 5 anni e riposo per i bambini di tre anni Nella scuola dell’infanzia sono accolti anche bambini con bisogni educativi speciali (BES) intesi come da normativa, non solo come bambini diversamente abili, ma anche bambini che hanno richiesta di speciale attenzione per motivi vari: svantaggio sociale, culturale, disturbi del comportamento ecc …. “Lasciate che i bambini vengano a me” Ogni laboratorio ha come finalità lo sviluppo di alcune competenze nei vari campi di esperienza rapportate alla fascia d’età, ma tenendo sempre in considerazione i traguardi di sviluppo delle competenze espresse nelle indicazioni nazionali 2012, da raggiungere al termine della scuola dell’infanzia. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Progetto Educativo; Scuola; Foto e Film; Comunicazioni e Info; Contatti; Scuola dell'infanzia Scaglioni Home. (Marco 10, 14), MODELLI PEDAGOGICI DI RIFERIMENTO La scuola dell’Infanzia PRINCIPESSA MARGHERITA è una scuola di ispirazione cristiana cattolica. Vuol dire imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile, ma vuol dire anche sperimentare diversi ruoli e diverse forme di identità: figlio, alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un territorio, appartenente a una comunità. Può accogliere i bambini nati da gennaio ad aprile e in presenza di disponibilità di posti secondo le ultime disposizioni ministeriali (Gelmini). Nella Costituzione Italiana, l’articolo 30 recita: “È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli”. Il curricolo nella scuola dell’infanzia si articola attraverso i campi di esperienza. L’aspetto educativo è intensamente correlato all’aspetto didattico, che nella scuola dell’infanzia  viene visto come possibilità di fare esperienza e di imparare da essa. 38°circolo didattico c.ferrini (scuola dell’infanzia ferrini) progetto ponte e scuola dell’infanzia istituto comprensivo via fosso del fontaniletto “parco di veio” ... Infatti, la scuola è luogo di formazione e di discussione, è un ambiente educativo che propone al bambino esperienze creative motivanti, sia esse strutturate che non, nel quale ci si sente accettati e circondati da persone che aiutano a crescere. La nostra Scuola si pone in armonia con l’indirizzo cattolico della istituzione e chiede ai genitori: Si configura così una CORRESPONSABILITÀ educativa fra scuola e famiglia che comporta per i genitori alcuni diritti e doveri riassumibili in: L’emergenza educativa lancia alla scuola la sfida della riaffermazione dei valori del senso civico, della responsabilità individuale e collettiva, del bene comune. I principali valori di riferimento sono:amore e rispetto della persona, solidarietà, libertà, rispetto dell’ambiente, responsabilità, accoglienza e valorizzazione di tutti i bambini e le bambine. Il bambino in questo modo acquisisce delle competenze sia nella relazione con i più grandi, che con i più piccoli. Sviluppare l’identità significa imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato. Occorre perciò tenere presenti non solo l’immagine “forte”, ma le variabili esistenti nelle concrete situazioni di vita dei bambini; occorre, quindi, ripensare in chiave educativa quei tratti di fragilità e quei bisogni di protezione che caratterizzano l’identità dei piccoli di oggi. attività ricreative, approfondimento culturale – incontri con i genitori – attività pedagogiche e religiose) elezione rappresentanti, partecipazione comitati di gestione ….