L'indennità viene ridotta dell'80% dei redditi previsti, rapportato al periodo di tempo intercorrente tra la data di inizio dell'attività e la data di fine dell'indennità o, se antecedente, la fine dell'anno. I lavoratori precari della scuola in possesso dei requisiti previsti, potranno accedere all’indennità di disoccupazione sottoscrivendo la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o ad un percorso di riqualificazione professionale. ricevo l'indennità di disoccupazione inps, se mi ammalo, devo comunicarlo all'inps e vengo pagato? Il requisito è soddisfatto quando, nei 12 mesi che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione, il numero di settimane risultante dalla somma dei contributi settimanali riconosciuti per ciascun trimestre e versati dal datore di lavoro o dai datori di lavoro – se il lavoratore aveva in essere più rapporti – è pari almeno a cinque. Fotografo Matrimonio a Bologna – Servizi fotografici e album per matrimoni, eventi, cerimonie 18 della l. n. 300 del 1970, in quanto le stesse, una volta dichiarato illegittimo il licenziamento e ripristinato il rapporto per effetto della reintegrazione, potranno e dovranno essere chieste in restituzione dall’Istituto previdenziale, essendone venuti meno i presupposti. Si applicherà, per quanto compatibile, il regolamento adottato con determinazione n. 123/2017 In mancanza, l’assicurato è convocato dal centro per l’impiego. come se lavorassi? inizia un'attività lavorativa autonoma o parasubordinata senza comunicare all’INPS il reddito annuo presunto entro un mese dal suo inizio o dalla data di presentazione della domanda se l’attività lavorativa autonoma era preesistente alla domanda medesima; raggiunge i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato; acquisisce il diritto all'assegno ordinario di invalidità e non opta per l'indennità. Cassazione civile sez. Nei 15 giorni successivi alla presentazione della domanda, il richiedente deve recarsi presso il centro per l'impiego per la stipula del patto di servizio personalizzato. La NASpI è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive presenti negli ultimi quattro anni. 6 l. 15 luglio 1966 n. 604, con la conseguenza che lo stesso può, in qualsiasi tempo, far valere l’illegittimità del termine, stante l’imprescrittibilità dell’azione di nullità, né la richiesta del lavoratore di restituzione del libretto di lavoro per ottenere l’indennità di disoccupazione per il periodo di interruzione dei rapporti può essere considerata come acquiescenza all’interruzione del rapporto. Indebito pensionistico – Modificazione dei redditi percepiti – Recupero – Verifica. Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte: Continua. lav., 07/03/2003, n.3488. Non avendo prodotto alcuna prestazione, i periodi di contribuzione relativi al rapporto o ai rapporti di lavoro successivi all'ultima prestazione di disoccupazione sono sempre utili per la determinazione della durata di una nuova NASpI. I periodi di fruizione della NASpI sono coperti da contribuzione figurativa (circolare INPS 12 maggio 2015, n. 94). Cassazione civile sez. Stampa 1/2016. lav., 20/04/2007, n.9418. Se la retribuzione media è superiore al predetto importo di riferimento annuo (1.221,44 euro per il 2019), la misura della prestazione è invece pari al 75% dell'importo di riferimento annuo stabilito dalla legge (1.221,44 euro per il 2019) sommato al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile e il suddetto importo stabilito dalla legge. e dopo riprende l'indennità? Secondo l'articolo 21, l'inosservanza degli obblighi comporta sanzioni proporzionali, che vanno dalla decurtazione di una frazione o di un'intera mensilità della prestazione, fino alla decadenza dalla NASpI e dallo stato di disoccupazione. Il testo INPS illustra: La compensazione impropria si verifica nel caso in cui il credito da parte del percettore si riferisca ad arretrati sulla stessa prestazione: ad esempio per quanto riguarda la disoccupazione agricola, potrebbe essere il trattamento riferibile ad una specifica annualità. Tuttavia, l'accesso alla NASpI, sussistendo gli altri requisiti, è consentito anche nei seguenti casi: Sono necessarie almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione. L'indennità è commisurata alla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni (comprensiva degli elementi continuativi e non continuativi e delle mensilità aggiuntive), divisa per il totale delle settimane di contribuzione (indipendentemente dalla verifica del minimale) e moltiplicata per il coefficiente numerico 4,33. Qui ci sarà lo strumento per richiedere questa prestazione o servizio. 18 della l. n. 300 del 1970, atteso che l’indennità medesima, una volta dichiarato inefficace il licenziamento e ripristinato il rapporto, potrà e dovrà essere richiesta in restituzione dall’Istituto previdenziale, essendone venuti meno i presupposti (disoccupazione e collocamento in mobilità, conseguenti al licenziamento). Lo stato di disoccupazione deve essere involontario; sono esclusi pertanto i lavoratori il cui rapporto di lavoro sia cessato a seguito di dimissioni o di risoluzione consensuale. Nel caso di domanda di ripetizione dell’indebito proposta dall’Inps in relazione alle somme corrisposte a titolo indennità di disoccupazione, qualora risulti accertato che l’erogazione è avvenuta “sine titulo”, la ripetibilità delle somme non può essere esclusa ex art. 7 della legge 23 luglio 1991, n. 223, richiede, per il riconoscimento del diritto del lavoratore alla percezione dell’indennità di mobilità, non solo lo stato di sopravvenuta disoccupazione, ma anche l’iscrizione nelle liste di mobilità (di cui all’art. La NASpI è riconosciuta ai lavoratori subordinati che presentino congiuntamente i requisiti di seguito indicati. Vai alla navigazione del sito (sommario delle linee guida), Disoccupati, inoccupati e lavoratori sospesi, Disoccupazione, sospensione dal lavoro e salvaguardia lavoratori, Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI): consultazione domande, Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI): invio domanda. L’indennità di mobilità, corrisposta ai lavoratori licenziati per riduzione di personale, non può essere detratta dalle somme al cui pagamento il datore di lavoro è stato condannato ai sensi della L. n. 300 del 1970, art. La presentazione della domanda di NASpI equivale a rilascio della predetta dichiarazione di immediata disponibilità (DID). In alternativa, si può fare domanda tramite: Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile; enti di patronato e intermediari dell'Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi. Per le altre categorie di lavoratori, per i quali non è possibile risalire al numero di giornate lavorate (lavoratori a domicilio e lavoratori con dati contributivi derivanti da formulari esteri), il requisito è soddisfatto in presenza di cinque settimane di contribuzione utile nei 12 mesi precedenti l'evento di cessazione. Nell’applicare le misure necessarie a correggere i propri errori, lo Stato deve effettuare un giusto bilanciamento e tener conto della buona fede del destinatario delle indennità, senza imporre un onere sproporzionato sul ricorrente. Bonus ristrutturazioni edilizie: È online la nuova Guida delle Entrate . del 16 settembre 2009, n. 987 – che tale circostanza faccia venire meno il diritto alla prestazione, salvo che l’interessato non ritorni nello stato membro erogatore prima della scadenza di tale breve periodo). Fatti di causa. Ogni anno l’Inps invia migliaia di richieste di restituzione di prestazioni corrisposte adducendone l’indebita erogazione. Ho sempre comunicato IN TEMPO le modifiche delle condizioni (maternità, prima, e rioccupazione poi) e, inoltre, ho comunicato più volte che gli accreditamenti degli assegni di disoccupazione non spettanti continuavano … In sostanza, occorre chiedersi se, una volta che il Giudice disponga la retrodatazione del rapporto a tutti gli effetti, quindi a seguito di “conversione/trasformazione” del rapporto di lavoro a tempo determinato in un rapporto a tempo indeterminato, il lavoratore perde il requisito dello stato di disoccupazione, per cui deve restituire le somme indebitamente riscosse all’Inps, con … Pensione anticipata con Quota 41: criteri e requisiti, ecco quando è possibile nel 2021. Lv 7. vor 1 Jahrzehnt. Per contribuzione utile si intende anche quella dovuta, ma non versata, e sono valide tutte le settimane retribuite, purché risulti erogata o dovuta per ciascuna settimana una retribuzione non inferiore ai minimali settimanali (legge 11 novembre 1983, n. 638 e legge 7 dicembre 1989, n. 389). ... o successiva alla data della sentenza per cui la domanda sarà riesaminata d'ufficio anche per la quantificazione dell'indebito per le prestazioni erogate in epoca successiva alla data della sentenza. Cassazione civile sez. If you see this, leave this form field blank L'indennità può essere riscossa tramite accredito su conto corrente bancario o postale, su libretto postale o tramite bonifico presso ufficio postale nel CAP di residenza o domicilio del richiedente. Ai fini del diritto dell’Inps alla restituzione del trattamento speciale di disoccupazione, se non è sufficiente l’accertamento giudiziale della illegittimità del licenziamento a far venire meno lo stato di disoccupazione, essendo anche necessario che il lavoratore abbia la possibilità di realizzare concretamente gli effetti di tale sentenza, quando però tale possibilità in concreto sussista, se essa non venga sfruttata, non possono farsi ricadere le conseguenze dell’inerzia del lavoratore sull’Inps, né possono invocarsi situazioni di impedimento alla reintegrazione che si siano successivamente verificate, con la conseguenza che il trattamento deve essere restituito. Per la determinazione del quadriennio di verifica del requisito contributivo, i predetti periodi non utili devono essere neutralizzati con conseguente ampliamento del quadriennio di riferimento. Beste Antwort "Il pagamento rimane sospeso per il periodo in cui il disoccupato si trova in … Sono necessarie almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione. Pensioni Stefano Calicchio. NASpI: indennità mensile di disoccupazione (per la.. NASpI: indennità mensile di disoccupazione (per lavoratori subordinati con rapporto di lavoro cessato involontariamente dal 1° maggio 2015). 1. dalla data di cessazione del rapporto di lavoro; dalla cessazione del periodo di maternità indennizzato qualora la maternità sia insorta nel corso del rapporto di lavoro successivamente cessato; dalla cessazione del periodo di malattia indennizzato o di infortunio sul lavoro/malattia professionale, qualora siano insorti nel corso del rapporto di lavoro successivamente cessato; dalla definizione della vertenza sindacale o dalla data di notifica della sentenza giudiziaria; dalla cessazione del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliato a giornate; dal trentottesimo giorno dopo la data di cessazione, in caso di licenziamento per giusta causa. La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego ( NASpI) è una indennità mensile di disoccupazione, istituita dall'articolo 1, decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 – che sostituisce le precedenti prestazioni di disoccupazione ASpI e MiniASpI – in relazione agli eventi di disoccupazione involontaria che si sono verificati a decorrere dal 1° maggio 2015. Nel caso di domanda di ripetizione dell’indebito proposta dall’Inps in relazione alle somme corrisposte a titolo indennità di disoccupazione, qualora risulti accertato che l’erogazione è avvenuta “sine titulo”, la ripetibilità delle somme non può essere esclusa ex art. L'importo dell'indennità si riduce nei seguenti casi: In caso di prestazione di lavoro occasionale l’indennità NASpI è interamente cumulabile con i compensi derivanti dallo svolgimento di tale tipologia di lavoro nei limiti di compensi di importo non superiore a 5.000 euro per anno civile (articolo 54 bis, comma 4, decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 convertito in legge 21 giugno 2017, n. 96 e circolare INPS 23 novembre 2017, n. 174 ). La disposizione dettata, in tema di irripetibilità delle somme indebitamente percepite, dall’art. INPS: revoca dell'indennità di disoccupazione agricola in presenza di sentenze di condanna di particolare allarme sociale. Per i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari, per i quali non si conosce il numero di giornate effettivamente lavorate, la presenza al lavoro per almeno 30 giornate negli ultimi 12 mesi si determina con lo stesso sistema usato per l'accredito della contribuzione e per il pagamento delle prestazioni dei lavoratori domestici: la presenza di cinque settimane di contribuzione, considerate convenzionalmente di sei giorni l'una, equivale a 30 giornate di lavoro. Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l'ottavo giorno ma entro i termini di legge; dal trentottesimo giorno successivo al licenziamento per giusta causa, se la domanda viene presentata entro il trentottesimo giorno. Contributi accreditati, senza onere a carico del lavoratore, per periodi in cui l’interessato è costretto a interrompere l’attività lavorativa per diversi motivi (gravidanza, malattia, disoccupazione). Watch Queue Queue In caso contrario, il lavoratore sarebbe sottoposto a una duplice perdita, quella conseguente alla detrazione dell’importo dell’indennità dal risarcimento e quella costituita dalla restituzione della somma all’Istituto previdenziale. 1, commi 260 ss., legge n. 662 del 1996, che concerne esclusivamente le prestazioni pensionistiche. ... /2011, dopo essermi informata con i vari patronati e direttamente con gli uffici dell’INPS, ho inoltrato richiesta di disoccupazione (indennità una tantum) in quanto rassicurata dai funzionari a cui mi sono rivolta riguardo la spettanza del sostegno. dopo 30 giorni, recupero dell’indebito. Pubblicato il: 7 Aprile 2017. | © Riproduzione riservata La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. Per quanto riguarda i lavoratori con rapporto di lavoro in somministrazione, con contratto di lavoro intermittente e i lavoratori inseriti nelle procedure di riqualificazione professionale (decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81) – le cui attività lavorative sono caratterizzate da periodi di lavoro e di non lavoro con carattere di imprevedibilità, non riconducibile alla volontà dei lavoratori – i periodi di non lavoro non sono neutralizzati ai fini della ricerca del requisito contributivo (circolare INPS 27 novembre 2015, n. 194). Qualora nel quadriennio si evidenzi prevalenza di contribuzione agricola è possibile procedere – per determinare la prevalenza – all'osservazione dei soli ultimi 12 mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro. in caso di maternità indennizzabile insorta entro i 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, il termine è sospeso per un periodo pari alla durata dell’evento di maternità indennizzato e riprende a decorrere per la parte residua al termine del predetto evento; in caso di malattia comune indennizzabile da parte dell’INPS o di infortunio sul lavoro/malattia professionale indennizzabile da parte dell’INAIL, insorti entro i 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato, il termine è sospeso per la durata della malattia o dell’infortunio e riprende a decorrere per la parte residua al termine della malattia o dell’infortunio. lav., 29/08/2006, n.18687. Però, mentre per l’indebito previdenziale il legislatore ha previsto norme apposite, nulla ha invece disposto per la materia assistenziale. dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni; operai agricoli a tempo determinato e indeterminato; lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa; lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato; lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità, qualora non optino per la. Aniello Nappi 19 Mar 2018 INPS. Salve, avrei un dubbio... l'INPS chiede la restituzione di indebiti relativi a indennità di disoccupazione, versati in più tra luglio 2012 e marzo 2013. Antwort Speichern. Tenuto conto che per l'accredito delle settimane si fa riferimento al trimestre solare e che per la copertura di una settimana sono necessarie 24 ore, le settimane accreditate nel trimestre si calcolano sommando tutte le ore di lavoro presenti nel trimestre e dividendole per 24: ad esempio, 80 ore lavorate nel trimestre/24 = 3,33 settimane di contribuzione, arrotondate a quattro. Per il perfezionamento del requisito contributivo, si considerano utili: Se il lavoratore ha periodi di lavoro nel settore agricolo e altri in settori non agricoli, i periodi possono essere cumulati per ottenere l'indennità di disoccupazione NASpI, purché nel quadriennio di osservazione risulti prevalente la contribuzione non agricola. L’art. lav., 22/06/1999, n.6357, Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. del 14 giugno 1971, n. 1408, il cui art. Già quando era uscita qualche tempo fa la notizia che l’Inps stesse inviando lettere ai pensionati per chiedere la restituzione di somme erogate erroneamente, aveva creato preoccupazione.. Tuttavia, ci sono alcuni casi in cui tali somme non vanno restituite.L’articolo 13 della legge 412/91 prevede che le somme non dovute, erogate dall’Inps, non debbano essere restituite, a meno … A partire dal primo giorno del quarto mese di fruizione, all'indennità si applica una riduzione del 3% per ciascun mese. lav., 24/07/2013, n.17936. Il soggetto beneficiario deve informare l'INPS – utilizzando il. Prima di accedere al servizio, puoi scaricare e consultare il tutorial “ NASpI: invio domanda” per avere istruzioni sulla compilazione dei relativi campi. 2033, c.c., per la buona fede dell’accipiens, in quanto questa norma riguarda, sotto il profilo soggettivo, soltanto la restituzione dei frutti e degli interessi, non essendo inoltre neppure applicabile alla succitata fattispecie l’art. Attraverso l'indice della pagina puoi selezionare ogni singola voce per accedere direttamente alla sezione di tuo interesse. Nel caso di successione di molteplici contratti a tempo determinato, non sussiste per il lavoratore l’onere di impugnazione nel termine di cui all’art. La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego ( NASpI) è una indennità mensile di disoccupazione, istituita dall'articolo 1, decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 – che sostituisce le precedenti prestazioni di disoccupazione ASpI e MiniASpI – in relazione agli eventi di disoccupazione involontaria che si sono verificati a decorrere dal 1° maggio 2015.